Una bilancia da tarare

di franco amarella

Quando ci si trova davanti a due piatti di bilancia che non si riescono ad equilibrare, per mancanza di pesi nella scala delle varie misure, è difficile poter pesare bene e vendere onestamente la mercanzia. E così quel mercante finirà di dover “approssimare” sempre le pesate. Certo non a vantaggio dell’acquirente.

Fuor di metafora, fra Montecitorio e Palazzo Madama, le pesate non sono più equilibrate da un bel pezzo: ora per un difetto nella scala dei pesi di sinistra, ora per un’assenza nella scala dei pesi di destra. Ergo il lavoro necessario, in questo momento, non consiste soltanto nel rispondere alle emergenze quotidiane della nazione, bensì anche nel riequilibrare la bilancia italiana della politica rappresentativa.

Nelle Aule Parlamentari sono importantissime le misure ponderali di un chilogrammo, altrettanto come lo sono quelle di un ettogrammo. A patto che siano palesemente identificabili e responsabilmente autotarate. Diversamente la politica si trasferisce altrove, in zone meno deputate, prive di dignità intellettuale e indubbiamente più approssimative.

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